<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>migrazioni - Luiss University Press</title>
	<atom:link href="https://luissuniversitypress.it/product-tag/migrazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://luissuniversitypress.it/product-tag/migrazioni/</link>
	<description>Casa editrice dell'Universit&#224; Luiss</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Feb 2026 15:50:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://luissuniversitypress.it/wp-content/uploads/2021/01/cropped-apple-icon-32x32.png</url>
	<title>migrazioni - Luiss University Press</title>
	<link>https://luissuniversitypress.it/product-tag/migrazioni/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fragole</title>
		<link>https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/fragole-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2021 16:49:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.liquidfactory.it/lup/?post_type=product&#038;p=2503</guid>

					<description><![CDATA[<p>Durante il periodo della raccolta, in Italia e in Europa, sono impiegati ogni anno migliaia di braccianti stagionali, sottopagati, spesso in nero e clandestini. Lavoratori da sempre invisibili per la politica e per i consumatori ma essenziali nella filiera che porta nei supermercati e nelle nostre case frutta e ortaggi a basso prezzo. Quello nei [...]</p>
<p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/fragole-2/">Fragole</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/fragole-2/">Fragole</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Durante il periodo della raccolta, in Italia e in Europa, sono impiegati ogni anno migliaia di braccianti stagionali, sottopagati, spesso in nero e clandestini. Lavoratori da sempre invisibili per la politica e per i consumatori ma essenziali nella filiera che porta nei supermercati e nelle nostre case frutta e ortaggi a basso prezzo. Quello nei campi è un lavoro durissimo che risponde alle logiche della grande distribuzione e che si basa sullo sfruttamento di persone i cui diritti non sono tutelati. Diritti ancora più difficilmente riconosciuti quando le lavoratrici sono donne, come mostra Chadia Arab seguendo il percorso delle braccianti marocchine impiegate nella raccolta delle fragole nel sud della Spagna. Donne scelte per le loro condizioni economiche e sociali precarie per fornire una forza lavoro non sindacalizzata pronta a lasciare il paese al termine della stagione. <em>Fragole</em> è insieme il racconto del loro sfruttamento e un’analisi attuale e necessaria sulla dignità del lavoro e sull’emancipazione femminile.</p>
<p>&nbsp;</p><p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/fragole-2/">Fragole</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/fragole-2/">Fragole</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gente di nessuno</title>
		<link>https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/gente-di-nessuno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Galasso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 13:50:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.liquidfactory.it/lup/product/gente-di-nessuno/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’arrivo in Europa di migliaia di persone in fuga dalla guerra, da regimi autoritari o semplicemente in cerca di un futuro migliore, sembra abbia generato una profonda crisi di identità nel Vecchio continente. Le frequenti difficoltà dei governi europei a elaborare efficaci politiche di gestione dei flussi o di accoglienza, o addirittura lo scambio reciproco [...]</p>
<p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/gente-di-nessuno/">Gente di nessuno</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/gente-di-nessuno/">Gente di nessuno</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’arrivo in Europa di migliaia di persone in fuga dalla guerra, da regimi autoritari o semplicemente in cerca di un futuro migliore, sembra abbia generato una profonda crisi di identità nel Vecchio continente. Le frequenti difficoltà dei governi europei a elaborare efficaci politiche di gestione dei flussi o di accoglienza, o addirittura lo scambio reciproco di accuse e il desiderio malcelato di scaricare il problema su qualcun altro rappresentano, secondo molti osservatori, la più seria minaccia alla tenuta dell’Unione europea. Tensioni di questo tipo non sono tuttavia una novità: con Gente di nessuno, Linda Polman mostra infatti come la questione dei rifugiati e dei migranti abbia rappresentato un nervo scoperto per l’Europa fin dalla prima conferenza sul tema, tenutasi subito prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale. Allora come oggi, il sentimento diffuso era che queste persone non appartenessero a nessuno e che limitarne l’arrivo o respingerle fosse l’unica soluzione praticabile. Ripercorrendo le vicende drammatiche degli uomini e delle donne che, nel corso dei decenni, hanno visto negli ideali europei una speranza destinata a essere frustrata, ma anche di coloro che hanno combattuto perché gli oppressi trovassero nell’Unione una nuova casa, Linda Polman racconta una storia che non può essere ignorata affinché l’Europa mantenga la promessa di civiltà dalla quale era nata.</p><p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/gente-di-nessuno/">Gente di nessuno</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/gente-di-nessuno/">Gente di nessuno</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il paradosso dell&#8217;integrazione</title>
		<link>https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-paradosso-dellintegrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Galasso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 13:49:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.liquidfactory.it/lup/product/il-paradosso-dellintegrazione/</guid>

					<description><![CDATA[<p>pubLa nostra società è scissa e il mondo è impazzito, è uscito dai cardini. Sembra che siano tutti d’accordo su questo. Ma le conclusioni che se ne traggono sono le più diverse: c’è chi vuole mantenere la rotta cercando al contempo di riconquistare l’antica stabilità padroneggiando la crisi, e c’è chi vuole tornare senz’appello ai [...]</p>
<p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-paradosso-dellintegrazione/">Il paradosso dell’integrazione</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-paradosso-dellintegrazione/">Il paradosso dell&#8217;integrazione</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>pubLa nostra società è scissa e il mondo è impazzito, è uscito dai cardini. Sembra che siano tutti d’accordo su questo. Ma le conclusioni che se ne traggono sono le più diverse: c’è chi vuole mantenere la rotta cercando al contempo di riconquistare l’antica stabilità padroneggiando la crisi, e c’è chi vuole tornare senz’appello ai vecchi tempi e desidera una svolta radicale. Ma cosa c’è dietro questa diagnosi? In questo studio, accolto già con clamore in patria, il sociologo tedesco Aladin El-Mafaalani sostiene che la realtà si trova all’esatto opposto rispetto a come viene comunemente descritta. La società cresce compatta e il mondo sembra essersi rimpicciolito, ne consegue che molte cose si muovono insieme e non è facile governarle. I cambiamenti provocano tensioni e conflitti, e nessuno ha un’idea certa di dove porti questo processo. Venirsi incontro e crescere insieme non sono di certo processi piacevoli, e senza un obiettivo chiaro rappresentano una sfida ancora più grande. La strada che abbiamo davanti, però, è quella verso una società aperta, percorso forse non ancora completo, ma in gran parte già realizzato, e arrivato a un punto che persino i più ottimisti non pensavano possibile. Abbiamo a che fare, quindi, con le dinamiche di una crescente apertura sociale e di un generale avvicinamento, e non con una progressiva spaccatura della società. Per quanto possa sembrare paradossale, è proprio da queste dinamiche positive di apertura e integrazione che scaturiscono resistenze e conflitti.</p><p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-paradosso-dellintegrazione/">Il paradosso dell’integrazione</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-paradosso-dellintegrazione/">Il paradosso dell&#8217;integrazione</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
