«La notizia dell’atomo si diffuse in un periodo di grandi novità: l’energia stava innescando cambiamenti di ogni sorta. Le auto stavano sostituendo le carrozze a cavalli, le navi a vapore solcavano gli oceani. Qualcuno parlava della possibilità di volare con un aeroplano. Con tutta l’energia all’interno dell’atomo, un mondo ricco e pulito sembrava a portata di mano. Si cominciava però a pensare anche a un’altra cosa: se davvero fosse stato possibile sprigionare quell’energia, allora la si sarebbe potuta usare per le esplosioni. Grandi esplosioni».
MARCO VISSCHER


