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	<title>internet - Luiss University Press</title>
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	<description>Casa editrice dell'Universit&#224; Luiss</description>
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	<title>internet - Luiss University Press</title>
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		<title>Ho sognato una rete intergalattica</title>
		<link>https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/ho-sognato-una-rete-intergalattica-scitti-su-internet-prima-di-internet-licklider-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 10:46:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Era il 1968 quando Joseph Carl Robnett Licklider scriveva queste parole che, oltre mezzo secolo dopo, sembrano un frammento arrivato dal futuro. Licklider, geniale psicologo sperimentale, iniziò già negli anni Cinquanta a interessarsi alla tecnologia, e in particolare a come le macchine, interagendo con la nostra mente, avrebbero potuto potenziare le capacità umane. Negli scritti [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Era il 1968 quando Joseph Carl Robnett Licklider scriveva queste parole che, oltre mezzo secolo dopo, sembrano un frammento arrivato dal futuro. Licklider, geniale psicologo sperimentale, iniziò già negli anni Cinquanta a interessarsi alla tecnologia, e in particolare a come le macchine, interagendo con la nostra mente, avrebbero potuto potenziare le capacità umane. Negli scritti contenuti in questo libro Licklider anticipa l’era delle reti digitali, delle email e della messaggistica istantanea, degli assistenti artificiali e dei chatbot, immaginando un mondo in cui persone e computer avrebbero collaborato in simbiosi, creando insieme conoscenza e innovazione. Non macchine al posto delle persone, dunque, ma tecnologie al loro fianco, in grado di potenziare la loro intelligenza, creatività, capacità di entrare in relazione. Ho sognato una rete intergalattica è oggi una lettura fondamentale, un classico riscoperto per il tempo che ci vede impegnati a immaginare un nuovo umanesimo tecnologico. Queste pagine, infatti, non parlano solo di hardware e software, ma di società, cultura e futuro; di una vera innovazione, che può emergere solo nel punto in cui le menti, umane e artificiali, si incontrano e si potenziano a vicenda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h3 style="text-align: center;">«Stiamo entrando in un’epoca tecnologica in cui potremo interagire con la ricchezza dell’informazione vivente – non semplicemente nel modo passivo a cui ci siamo abituati con libri e biblioteche, ma come partecipanti attivi di un processo in corso, apportando qualcosa attraverso la nostra interazione con esso, e non solo ricevendo qualcosa da esso tramite la nostra connessione».</h3>
<h2 style="text-align: center;"><strong>&#8211; J.C.R. Licklider</strong></h2>
</blockquote><p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/ho-sognato-una-rete-intergalattica-scitti-su-internet-prima-di-internet-licklider-libro/">Ho sognato una rete intergalattica</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/ho-sognato-una-rete-intergalattica-scitti-su-internet-prima-di-internet-licklider-libro/">Ho sognato una rete intergalattica</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
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		<title>L&#8217;amore è lavoro</title>
		<link>https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/lamore-e-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Rosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Aug 2023 16:00:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Come Tinder, le prime bettole e sale da ballo aperte dalle classi lavoratrici che inondarono le città erano una specie di social network. Un bar, del resto, è ancora oggi una tecnologia di dating che continua a funzionare egregiamente: riunisce diversi estranei in uno stesso spazio delimitato e permette loro di entrare in relazione. Inoltre, [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come Tinder, le prime bettole e sale da ballo aperte dalle classi lavoratrici che inondarono le città erano una specie di social network. Un bar, del resto, è ancora oggi una tecnologia di dating che continua a funzionare egregiamente: riunisce diversi estranei in uno stesso spazio delimitato e permette loro di entrare in relazione. Inoltre, struttura anche i modi possibili in cui possono interagire. In questo senso, le strade che circondavano i caseggiati popolari iperaffollati dove vivevano i primi dater erano piattaforme, proprio come Internet. Nella loro sregolatezza, assomigliavano al World Wide Web degli inizi. Negli anni Novanta, poi, siti come i “servizi per adulti” di Craigslist e Backpage diventarono famosi perché permettevano a chi voleva comprare sesso di trovare persone che lo vendevano. Alla fine, però, le forze dell’ordine fecero chiudere queste pagine. Tuttavia, da quel momento, le nuove tecnologie digitali continuarono a creare nuove tipologie di transazioni erotiche.</p>
<h2>La storia del dating e l&#8217;intreccio con il lavoro</h2>
<p>La storia del dating ha avuto inizio quando le donne iniziarono ad uscire di casa, dalla propria e da quelle altrui, dove faticavano facendo le schiave e le serve, e si trasferirono nelle città dove, di fatto, presero a fare lavori mescolandosi con gli uomini in diversi contesti situazionali. Pensiamo, ad esempio, a quanti uomini poteva incontrare ogni giorno una commessa che lavorava da Lord &amp; Taylor negli anni Dieci del Novecento. Cominciamo a capire la sensazione di possibilità romantiche che andare a lavorare nelle grandi città suscitava. Il modo di lavorare delle persone ha sempre determinato il modo in cui funzionano gli appuntamenti. Ma il dating non è soltanto influenzato dal lavoro. Il dating è lavoro in senso stretto. Da una parte, si tratta di un lavoro prettamente fisico. Prendiamo tutte le cose che secondo le riviste patinate una donna etero deve fare per essere desiderabile: comprare bei vestiti, fare esercizio per riuscire a entrarci, mangiare sano e prendersi cura di sé. Tutto qua? No di certo: laccarsi le unghie, depilare il corpo, truccarsi il viso, fare la messa in piega ecc. Tutto questo si traduce in un costante sforzo sulla propria produttività e lavoro, ovviamente, per guadagnare più soldi. I soldi che sono necessari per poter pagare tutto questo trattamento di seduzione ed attrattività. E poi c&#8217;è il lavoro di ultima generazione, quello digital: a tutte viene consigliato di creare e monitorare profili online sui siti di dating e di mantenere una presenza vincente sui social network. I loro sforzi non finiscono qui. Il lavoro del dating non è solo fisico. È anche un lavoro di tipo emotivo. Un lavoro, in ogni caso, non da poco. Infatti, bisogna lavorare davvero per presentare una versione di sé stessi in grado di incantare un estraneo. La parte più difficile, forse, è far sembrare che sia naturale. Il fatto che il dating sia un lavoro non è necessariamente negativo. Del resto il lavoro è il modo in cui plasmiamo il mondo che ci circonda. Il desiderio è l’occasione che ciascuno di noi riceve alla nascita per legarci agli altri e rendere nuovo il mondo che condividiamo.</p>
<h2>L&#8217;amore come stage non retribuito</h2>
<p>Non esiste vita migliore di una vita trascorsa nel lavoro d’amore, a sforzarci non perché dobbiamo, ma perché crediamo che quello che stiamo creando sia prezioso e vogliamo che esista. Eppure, dato che la nostra cultura tende a fraintendere la natura del lavoro e dell’amore, sottovalutiamo entrambi. Se il matrimonio è il contratto a tempo indeterminato che molti sperano ancora di ottenere, spesso il dating sembra la forma peggiore e più precaria del lavoro contemporaneo: uno stage non retribuito. Non puoi essere sicura del risultato finale, ma puoi tentare di fare esperienza. Se hai un aspetto attraente, magari puoi ottenere un pranzo gratis.</p><p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/lamore-e-lavoro/">L’amore è lavoro</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/lamore-e-lavoro/">L&#8217;amore è lavoro</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
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		<title>Il trono oscuro</title>
		<link>https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-trono-oscuro-magia-potere-tecnologia-mondo-contemporaneo-libro-venanzoni-andrea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Della Sala]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Oct 2022 12:58:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Intelligenza artificiale, robot, macchine a guida automatica: tutto fa pensare al progresso tecnologico. Ma non potrebbe trattarsi invece di magia? Andrea Venanzoni ci invita a pensare lo sviluppo tecnico come un antico incantesimo. Sul regno del progresso troneggia un idolo oscuro. I maghi sono tra noi. Politici, imprenditori, amministratori delle più grandi aziende del mondo [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Intelligenza artificiale, robot, macchine a guida automatica: tutto fa pensare al progresso tecnologico. Ma non potrebbe trattarsi invece di magia? Andrea Venanzoni ci invita a pensare lo sviluppo tecnico come un antico incantesimo. Sul regno del progresso troneggia un idolo oscuro. I maghi sono tra noi. Politici, imprenditori, amministratori delle più grandi aziende del mondo fanno segretamente ricorso alla potenza degli incantesimi e delle forze esoteriche. In questo libro Andrea Venanzoni sostiene che tutto ciò è consentito proprio dall’esplosione del mondo digitale, in sé profondamente “magico”. Scienza, tecnologia e magia vengono solitamente considerati concetti escludenti tra loro: l’epoca nata dai lumi e dal trionfo della ragione non può accettare la resistenza in ombrose nicchie culturali del pensiero magico, dell’esoterismo, di incantesimi ed evocazioni, visti tutti come frutto di irrazionali superstizioni. Eppure, molti dei nostri concetti tecnologici hanno una radice magica, come gli insiemi algoritmici utilizzati per fini predittivi, o come la rete Internet la cui concezione rimanda a idee come quella teologico-esoterica di &#8220;noosfera&#8221;. Alla fine di questo libro la Silicon Valley non ci apparirà più soltanto come un luogo di avanguardia tecnologica, innovazione e successo, ma anche come una terra di maghi, oscuri incantesimi, santuari segreti e rituali pagani celebrati nel deserto.</p><p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-trono-oscuro-magia-potere-tecnologia-mondo-contemporaneo-libro-venanzoni-andrea/">Il trono oscuro</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/il-trono-oscuro-magia-potere-tecnologia-mondo-contemporaneo-libro-venanzoni-andrea/">Il trono oscuro</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
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		<title>La rivoluzione digitale</title>
		<link>https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/la-rivoluzione-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lorenzo Galasso]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 13:46:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La rivoluzione digitale ha cambiato le nostre vite per sempre. Da quando il mondo è stato connesso in rete grazie ad Internet il nostro lavoro, le nostre relazioni e le nostre abitudini hanno iniziato un percorso di trasformazione continua, veloce e inarrestabile. L’iperconnessione ha aumentato esponenzialmente le relazioni tra realtà che prima erano lontane anni [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La rivoluzione digitale ha cambiato le nostre vite per sempre. Da quando il mondo è stato connesso in rete grazie ad Internet il nostro lavoro, le nostre relazioni e le nostre abitudini hanno iniziato un percorso di trasformazione continua, veloce e inarrestabile. L’iperconnessione ha aumentato esponenzialmente le relazioni tra realtà che prima erano lontane anni luce, velocizzato i processi e aperto mercati mai immaginati prima: con Internet è nata l’Economia Digitale. Dal pre-Internet e gli anni 60 all’IntelligenzaArtificiale, dal boom del web negli anni 90 all’Internet of Things, l’Economia Digitale ha sviluppato percorsi e creato mercati costruendo dalle basi un mondo di servizi e offerte che grazie alla rete hanno avuto portata e diffusione fuori dai vecchi schemi. La digitalizzazione dell’informazione, l’e-commerce e poi i social network e il business dei Big Data, per arrivare ai Bitcoin e alla possibile scomparsa della moneta per come l’abbiamo sempre conosciuta. Dalla sua lunga esperienza manageriale e accademica, dal marketing al gaming di Walt Disney, Paolo Cellini entra nella macchina del tempo di Internet e della sua economia, dai business model che regolano il commercio online, all’utilizzo delle nuove tecnologie e al loro impatto sui mercati. Storia, tecniche e segreti dell’Economia digitale.</p>
<p><strong>Prefazione di Luca De Biase<br />
con una premessa di Carlo Ratti</strong></p><p>The post <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/la-rivoluzione-digitale/">La rivoluzione digitale</a> first appeared on <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p><p>L'articolo <a href="https://luissuniversitypress.it/pubblicazioni/la-rivoluzione-digitale/">La rivoluzione digitale</a> proviene da <a href="https://luissuniversitypress.it">Luiss University Press</a>.</p>
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