Composto tra il 1823 e il 1824, il Catechismo degli industriali rappresenta la sintesi, audace e programmatica al contempo, del pensiero di Saint-Simon, che vi de nella nascente classe industriale una straordinaria opportunità di sviluppo sociale. Scritto in forma di dialogo, il Catechismo elabora una visione ordinatrice della società moderna, fondata sulla centralità della produzione e sull’organizzazione razionale delle forze eco no mi che. Utilizzando un linguaggio apparentemente semplice, Saint-Simon enuncia un principio dirompente: la preminenza etica e politica di coloro che lui chiamava “industriali” – agricoltori, artigiani, scienziati, ingegneri – rispetto ai ceti privilegiati, oziosi e improduttivi, dell’ancien régime. Al centro di questa “teologia della produzione” si colloca l’idea di un ordine sociale nuovo, capace di coniugare efficienza, giustizia e progresso. In questo scritto, sia utopico che sistematico, si anticipano molte delle categorie che attraverseranno il pensiero economico europeo per tutto il Diciannovesimo secolo: meritocrazia, pianificazione, funzione produttiva come criterio gerarchico. Un testo imprescindibile per comprendere l’evoluzione della civiltà industriale, del la sua ideologia politica e dei suoi presupposti culturali.
Claude-Henri de Rouvroy, conte di Saint-Simon (1760-1825)
Il catechismo degli industriali
€12.00 IVA inclusa
- ebook:
- paperback: 9791255962854-1
- Uscita: Novembre 2025
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