è stato tra i maggiori intellettuali europei a riflettere sulle implicazioni della nascente rivoluzione industriale. Sostenitore dell'approccio scientifico nell’analisi delle questioni sociali e politiche, teorizzò nei suoi scritti – di cui il Catechismo è mirabile sintesi – una società degli “operosi” che avrebbe guidato la società al posto dei vecchi ceti privilegiati e oziosi.


